
Avvocato Karol Pescosta – Sanzioni Amministrative.
Avete ricevuto una Cartella di pagamento dall’Agenzia delle Entrate-Riscossioni? Vi site recati all’Agenzia ed avete scoperto una situazione debitoria importante? Non riuscite a pagare quanto avete rateizzato nei termini previsti? Nessun problema, pare che in primavera arrivi la nuova rottamazione delle cartelle, e nel mentre è stato disposto un rinvio della scadenza delle rate secondo la misura del “Decreto ristori“.
La rottamazione, ricordiamo, prevede il risanamento delle pendenze fiscali pagando interamente l’imposta dovuta, ma senza interessi e sanzioni. Il saldo e stralcio, invece, comprende anche uno sconto sull’imposta, limitato a contribuenti con redditi medio bassi. Per fare un esempio concreto, su di una cartella da 40.000,00 euro si può arrivare a pagarne meno della metà.
Pertanto, se avete dei pagamenti già rateizzati, ma non pagati nei termini o cartelle pendenti: è arrivato il momento di fare il punto della situazione ed affidarsi ad un professionista per comprendere come muoversi al meglio nel labirinto della rottamazione.
In attesa della nuova rottamazione, per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione ter e al saldo e stralcio negli anni scorsi, pagando interamente le rate 2019, ma in ritardo con le rate 2020, possono chiedere la rateazione del rimanente debito sino al 1° marzo 2021. Quindi se inizialmente per non decadere dal beneficio bisognava essere in regola al 10 dicembre 2020, con la nuova proroga si può pagare entro marzo 2021.
La norma originaria su questi due provvedimenti di “pace fiscale” prevede che, in caso di mancato pagamento delle rate o di ritardo superiore a cinque giorni, il contribuente perda il beneficio, ovvero è tenuto a pagare l’intero importo subito. Il <<Cura Italia>> ha invece previsto che si possa restare nella rottamazione (o nel saldo e stralcio), anche in caso di ritardi o mancati pagamenti esclusivamente relativi alle rate 2020 (bisogna quindi essere in regola con le rate 2019), saldando però gli arretrati entro il 10 dicembre 2020. E’ quest’ultima data che slitta a marzo in base al <<Ristori Quater>>.
Quindi, coloro che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle esattoriali o al saldo e stralcio, se sono in regola con le rate 2019, ma hanno accumulato ritardi o saltato pagamenti 2020, possono rimanere nella definizione agevolata saldando il tutto entro il primo marzo 2021.
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