
Avv. Karol Pescosta
Molte volte nelle separazioni e nei divorzi l’obiettivo del marito è quello di togliere gli alimenti o l’assegno divorzile alla ex moglie. Orbene, non è sicuramente un obiettivo semplice, ma certamente non impossibile. Con una buona assistenza legale e tanta pazienza, nonché tenacia e caparbietà l’obbiettivo si può raggiungere.
L’avv. Pescosta ha seguito un caso ove inizialmente la ex moglie riceveva 1.350,00 euro al mese di mantenimento in sede di separazione, di cui 400,00 per il bambino e 950,00 esclusivamente per lei. Praticamente uno stipendio!!! Inizialmente pensare di togliere il mantenimento alla moglie era quasi una utopia.
Eppure, a distanza di anni in sede di divorzio la ex moglie si è vista togliere tutto!!!
Come è possibile togliere un mantenimento così importante? Ebbene grazie ad una agenzia investigativa la Signora che dichiarava sempre di non lavorare è stata “pizzicata” per ben due volte a lavorare in maniera irregolare. Il Giudice ne ha tenuto conto, ed ha revocato ogni richiesta della ex moglie che in sede di divorzio chiedeva 2.500,00 euro di assegno solo per lei.
Come dice il detto “chi troppo vuole nulla stringe“, e così il Tribunale ha confermato giustamente il mantenimento del figlio minore e revocato ogni pretesa della ex moglie nei confronti del marito.
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