Non tutti sanno che esiste un codice per la protezione dei cavalli denominato “Principi di tutela e di gestione degli equini“, ove viene descritto come deve essere curato e mantenuto l’animale.
Orbene, nel mese di luglio mi sono giunte delle segnalazioni che in un paese della Valle di Fassa un cavallo veniva lasciato sotto la pioggia, la grandine, ed il sole cuocente senza nemmeno un riparo. Stesso dicasi per il fieno lasciato sotto la pioggia unitamente ad una piccola tinozza d’ acqua.
Vieste le molteplici segnalazioni ho scritto al Corpo di Polizia Locale Val di Fassa chiedendo un intervento a tutela dell’animale, che ormai si trovava in quel luogo da circa due mesi.
La normativa prevede di “assicurare un riparo idoneo, integro e pulito e proporzionato alle dimensioni dell’animale” e che “Le strutture vanno realizzate con materiali idonei tali da resistere a proteggere gli animali dagli eventi atmosferici nonché garantire un adeguato isolamento termico“. Purtroppo, come già evidenziato, sul luogo dove si trovava l’animale non c’era nulla di tutto questo.
Il Corpo di Polizia Locale è intervenuto unitamente ad un veterinario ed ha provveduto a mettere in sicurezza l’animale. In questo momento il cavallo si trova con altri equini della sua specie e finalmente protetto da ogni intemperia, anche grazie all’aiuto della Polizia Locale Val di Fassa.
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